Potrebbe essere la Basilicata ad ospitare una “Huawei Academy”: lo ha detto il responsabile dei progetti Smart Cities di Huawei Italia, Vincenzo Strangis, oggi a Matera, a margine del convegno di presentazione del progetto “U-Link Academy Basilicata”, organizzato da Svimez e Fondazione “Transita” e che si è svolto nell’aula magna del Campus dell’Università degli studi della Basilicata.

U-LINK, un’academy in Basilicata

Accompagnare gli studenti nell’ultima fase della loro formazione universitaria attraverso corsi e programmi didattici –  definiti e realizzati in collaborazione con le grandi imprese (a capo di filiere di settori importanti) – in modo da accrescere e potenziare le loro competenze in senso specialistico e facilitarne, così, l’ingresso nelle stesse aziende o in altre. E’
Che i “minibot” non siano funzionali a garantire alle imprese la riscossione dei loro crediti verso la pubblica amministrazione ormai è accertato. Da ultima è stata la CGIA di Mestre ad unirsi al già numeroso coro di secchi “NO”. Ma la questione resta. Ed è seria. Secondo la stima riportata nella “Relazione annuale 2018”, presentata
L’importanza crescente che vanno assumendo gli asset intangibili nel determinare la capacità di perseguire con successo le finalità organizzative di una vasta platea di attori economici, sociali e istituzionali, pone con altrettanta urgenza il tema di come riconoscere, riprodurre, misurare, valutare e valorizzare, beni di una natura sfuggente che, ad esempio, non possono essere contemplati
La metamorfosi a Sud evoca spesso scenari drammatici più che speranze. Ma la discontinuità vista da Sud rimanda anche al mutamento del rapporto tra identità produttive, che si ridefiniscono a partire dalla civiltà materiale di braudeliana memoria, e fenomeni che stanno sulla punta del capitalismo della conoscenza a base urbana. Partendo, ad esempio, dal quartiere

I nuovi lavori di domani

Ciò che sarà il lavoro e il suo rapporto con il futuro delle nostre società è la grande questione che tutti abbiamo davanti, per affrontare la quale occorre però cambiare la “cassetta degli attrezzi” con cui la politica e l’economia guardano alla realtà. Il documento qui pubblicato prova a ragionare della trasformazione che il mondo
  Nell’ultimo rapporto annuale sui distretti elaborato da Intesa San Paolo e presentato poche settimane fa, si conferma che le aree distrettuali continuano ad essere importanti motori territoriali dell’industria italiana. I dati mostrano che tra 2017 e 2018 fatturato, produttività, export e occupazione sono cresciuti a tassi maggiori rispetto all’industria manifatturiera non distrettuale. Certo una
Una spazio per provare ad orientarsi nelle turbolenze della metamorfosi. Questo l’obiettivo, certamente ambizioso, che ci anima nell’avviare questo sito. Di spazi dedicati alla tecnologia e all’innovazione il web è ormai sovraffollato. Meno diffusa è invece una discussione che consideri tecnologia, scienza e innovazione, questioni sociali e politiche nello sviluppo dei territori e delle imprese.
Io entro in una fabbrica a capo scoperto come si entra in una basilica, e guardo i movimenti degli uomini e dei congegni come si guarda un rito. Uno strano rito partoriale, qualcosa come la moltiplicazione dei pesci, il maturarsi delle uova sotto la chioccia di un canestro, l’esplosione di un albero di mele, la
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